Capricci estivi: 3 mosse per evitare che le vacanze si trasformino in un inferno

Le scuole sono chiuse, le attività pomeridiano terminate e il tempo libero è di colpo tantissimo. Spesso questo tempo si riempie di capricci. Infatti, per i bambini può essere difficile organizzare i propri giochi e per farlo finiscono a chiedere la presenza dell’adulto in maniera incessante. Pur di avere la vostra attenzione diventano capricciosi.

I bambini fin da piccoli capiscono che l’estate è un momento più libero anche per i genitori e i capricci rischiano di essere l’ultima spiaggia per avere a disposizione mamma e papà. Questo tipo di capricci sono un modo per dire: “voglio passare più tempo con te!”. Volere l’attenzione di mamma e papà è un’esigenza sana! Quello che rischia di diventare sgradevole è la modalità con cui il bambino ve lo chiede.

  • Come evitare il capriccio?

Gioca d’anticipo sui capricci e dagli il tuo tempo e le tue attenzioni prima che ti siano richieste in maniera insistente. Il consiglio è di prevenire la cantilena infinita di “mamma, mamma”, che poi diventa lamento, che poi magari diventa pianto.

  • Come fare per precedere il capriccio?

Bisogna rispondere alla prima “chiamata” o addirittura chiamare voi il bambino prima che sia lui a farlo con voi. Nessuno conosce tuo figlio meglio di te, sono sicura che sai già quando si sta annoiando e ti sta per chiamare. Si tratta di prestare attenzione ai suoi segnali di noia prima che inizi a fare i capricci.

  • Cosa fare?

Tutto ciò che gli piace! Hai presente quel gioco che non fate mai perché bisogna sempre scappare da qualche altra parte? Ecco questo è il momento per essere tu stessa a proporlo con entusiasmo. Che dire di tutti quei giochi vietati quando fa freddo, come i gavettoni? l’estate è proprio il momento giusto per divertirvi e rinfrescarvi, tornando bambine anche voi.

Così facendo riuscirai a evitare il circolo vizioso delle richieste e dei capricci. Infatti quando tuo figlio ha già la tua attenzione, non avrà bisogno di fare capricci per ottenerla! In poche parole: se tu sei già lì, non avrà bisogno di chiamarti.

Inoltre passare del tempo con tuo figlio, offrendogli le tue qualità migliori gratifica entrambi e rafforza la vostra relazione. Una mamma che ha fatto passare un paio d’ore piacevoli al proprio bambino può permettersi di dare regole e di tenere duro sui “no”.

Infine, quando la giornata va bene, fateci caso. Se i vostri sforzi di prevenire i capricci hanno funzionato è il momento di viziare vostro figlio. Ricordate: delle piccole concessioni al momento giusto sono salutari per tutti!

 

Attenzione: nessun genitore riesce a dedicare tutta la sua giornata a giocare con suo figlio. Tutti abbiamo (purtroppo e per fortuna) altri impegni durante la giornata. Quando vi siete ritagliate del tempo per essere al 100 con vostro figlio, farete molta meno fatica ad assentarvi per fare altro. Aver soddisfatto le richieste affettive del tuo bambino, ti permetterà di avere del tempo per te!

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