Aperte le iscrizioni per le scuole: come scegliere quella giusta?

Dalle ore 8.00 del 16 gennaio fino alle 20.00 del 6 febbraio 2018 è possibile effettuare l’iscrizione per la classi prime di scuola primaria e secondaria di I e II livello.  Dal 9 gennaio è invece possibile fare la registrazione al portale dedicato alle iscrizioni online. La registrazione deve essere fatta dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale del bambino.

Le domande che spesso si pongono i genitori sono “quale sarà la scuola migliore?” “Meglio sceglierla vicina casa o meglio spostarsi?” “tempo pieno o tempo parziale?”. Ecco alcuni fattori da considerare nella scelta della scuola primaria più adatta alle esigenze dei piccoli.

La vicinanza da casa

Una scuola non troppo lontana da dove vivete potrà essere comoda sia per esigenze logistiche che relazionali. Se lavorate fuori casa, valutate anche la distanza fra ufficio e scuola. L’ideale sarebbe un istituto raggiungibile a piedi, così da evitare di tenere i piccoli in macchina in mezzo allo smog. In più i suoi compagni abiteranno nel quartiere e sarà più facile fargli trascorrere insieme i pomeriggi. Inoltre tra famiglie che abitano vicino all’occorrenza ci si possono scambiare favori nei passaggi all’entrata e all’uscita di scuola.

Tempo pieno o modulo

Con l’iscrizione dovete scegliere anche il tempo pieno o il modulo. Prendete la decisione in base ai vostri impegni di lavoro e alle caratteristiche di vostro figlio. Generalmente i bambini che finiscono scuola alle 13,00 hanno compiti per il pomeriggio, mentre chi esce alle 16:30 non ha compiti aggiuntivi. Possibilmente, tenete conto delle esigenze e delle eventuali difficoltà del piccolo.

La scelta del modulo potrebbe essere più indicata per chi ha difficoltà di attenzione e di apprendimento. Il tempo pieno, invece, aumenta le possibilità di socializzazione, favorendo l’integrazione fra coetanei.

Valutate quale sarà per voi la soluzione più adatta e informatevi sulle scuole che offrono il tempo scelto. Non è detto che nelle grandi città tutti le scuole prevedano l’uscita per pranzo. 

Il dirigente scolastico

Non sottovalutate un preside attivo e aperto agli studenti e ai genitori. Fate attenzione che sia una figura presente nella quotidianità della scuola. Un dirigente che gestisce gli imprevisti può fungere da esempio per gli insegnanti che saranno maggiormente motivati a dare il meglio.

 

I corsi extrascolastici a scuola 

Date un’occhiata al POF (piano offerta formativa) in cui vengono elencati i corsi pomeridiani che si tengono a scuola. Può essere molto comodo, soprattutto per chi lavora, scegliere una scuola che al pomeriggio ospita al suo interno attività sportive o altre discipline, come musica o inglese. Oltre alla comodità di non dover prendere e portare il piccolo dalla scuola alla palestra attraversando la città nell’ora di punta, c’è anche il vantaggio che i costi delle attività che si tengono a scuola sono generalmente inferiori rispetto a quelle organizzate da privati

 

Per gli aspetti pratici: http://www.iscrizioni.istruzione.it/

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